Ratzinger: ovvero i terroristi della virtu’

Una cricca di fascisti e' al potere nella chiesa cristiana. Questi federali dello spirito santo passano per le armi il linguaggio e la liberta' d' espressione. Istituzionalizzano i "vertici delle domande umane sull' esistenza" per farsene amministratori e rappresentanti e infine non disdegnano la tortura, il silenzio imposto dalla polizia, la vigliaccheria dei politici, i soldi dei capitalisti ancora umidi del sangue innocente dei bambini che loro battezzano nel nome di Cristo, per imporre la loro "morale sociale". Uomini con una smisurata volonta' di potenza vorrebbero governare la societa' come uno sterminato universo concentrazionario con uomini che ti bastonano fino a spezzarti le ossa nel nome di Dio per salvarti da te stesso, dalla tua pericolosa liberta

 

Ahime'!!! la vita nuova attende i giusti, ammesso che i giusti non siano solo un miraggio, ma solo dopo la morte.
Per i dettagli mettersi in contatto con il "Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace" o leggetevi il "Compendio della Dottrina sociale della Chiesa"(2004)

I principi della dottrina sociale della Chiesa poggiano sulla "legge naturale". Questa "legge naturale" e' confermata dal vangelo: cosa sia questa "legge naturale" e' un presupposto che ci viene spiegato sommariamente e invece senza perifrasi si invita l' uomo a scoprire la sua trascendenza in ogni aspetto della vita privata e sociale. Trascendere! questa e' la parola d' ordine!!!!

Miei cari trascendenti dunque, saltando di palo in frasca la sostanza e' che la fede porta a pienezza il significato della famiglia (fondata sul matrimonio tra un uomo ed una donna-la famosa legge naturale?) che costituisce la prima e vitale cellula della società. La famiglia illumina il lavoro destinato alla realizzazione dell' uomo e pertanto ha la "priorita' sul capitale" e "costituisce titolo di partecipazione ai frutti che ne derivano".

Il lavoro, questo lavoro socialmente e storicamente indeterminato, astratto da ogni specificazione si dice e' destinato a realizzare l' uomo e pertanto ha priorita' sul capitale.
Il capitale? anche qui si dice una parola e non se ne aggiunge neppure una qualificazione.
Va tutto bene in questo mondo di uomini e capitali e famiglie trascendenti da ogni concreta determinazione storica.
Restando nel vago astratto non si rischia mai di incontrare che dimensioni trascendenti della vita sociale e in quelle si possono anche ricevere le briciole in salsa socialdemocratica dei profitti dei capitalisti la cui dignita' nel guadagno per il guadagno non viene mai messa in dubbio.
Pardon! e poi non si tratta di profitti ma di "frutti" che chissa' quale attinenza hanno con le mele.

La "legge naturale" e' iscritta nella coscienza degli uomini. Anche qui la coscienza di cui si parla non ha nulla a che spartire con la coscienza storica degli uomini ma e' quella che scavando scavando si trova in fondo in fondo immersa nel vuoto di tutti gli esseri umani.
Dinnanzi al fenomeno della globalizzazione l' umanita' chiede "maggiore giustizia" (qui gli assoluti vanno a farsi benedire e non si chiede "la giustizia" ma quella col piu' davanti, un po' di piu' ma misurata calcolata, sfinita nei centesimi)

Ah! le somme preoccupazioni dell' umanita' sono l' ecologia e la onesta conduzione degli affari pubblici senza dimenticare di "salvaguardare la coscienza nazionale" ovviamente nel diritto "dell' unita' della famiglia"umana".
Si vede che anche la "coscienza nazionale" ha un che di trascendente…che quelli che la difendono nelle curve con gli striscioni contro gli ebrei e agitando le svastiche hanno anche loro un che' di trascendente! o no!!

Il lavoro si dice e' trasformato dalle conquiste tecnologiche che gli danno oltre alla "qualita'" (qualita' de che? dove? come?) "purtroppo" anche forme inedite di precarieta' e sfruttamento…Il "libero mercato, processo economico con lati positivi" manifesta dei "limiti":
"D'altra parte, l'amore preferenziale per i poveri rappresenta una scelta fondamentale della Chiesa, ed essa la propone a tutti gli uomini di buona volontà."
Cioe' d' altra parte i limiti del mercato-sono pure provvidenziali- esaltano l' amore preferenziale della chiesa per i poveri: poiche' il mercato i poveri li produce e riproduce incessantemente …dunque il mercato e' un po' come la provvidenza non si stanca mai di mostrare l' utilita' della chiesa generando un mondo di poveri-poveri, di poveri-ricchi e di ricchi-ricchi.
Il mercato dati i suoi limiti coltiva milioni di poveri alla preferenza della chiesa e pertanto non e' da escludere che la mano di Dio agisca in esso.

Il ragionamento non fa' una grinza: reclame logica dell' utilita' del mercato che crea i poveri per la missione autentica della chiesa nell' appello generico alla bonta…

I "fedeli laici" o gli "atei devoti" son chiamati a ordinare le questioni sociali secondo Dio o meglio a " trattare le cose temporali ordinandole secondo Dio".
In tutta quella trascendenza che caratterizza l' uomo anche le cose temporali vanno ordinate secondo trascendenza, cioe' secondo Dio…
L' insegnamento sociale della chiesa consiste nel trasformare il mondo con la forza del vangelo, ergo con la forza della trascendenza amministrata dalla chiesa.
Davanti alle industrie di armi come di lampadine presto giungera' la forza del libro-dei-libri o per le strade il libro sacro sara' scagliato contro le vetrine dell' impero del capitale.
Fede, speranza, carita': la ricetta e' semplice: basta portare la "buona novella" nei consigli di amministrazione delle multinazionali e la realta' sociale si trovera' trasfigurata salvo che i poveri sono necessari alla chiesa.

La chiesa "esperta' di umanita'"  opera nella fiduciosa attesa all' infinito dei "nuovi cieli" e della "terra nuova": detto piu' terra terra: "In quest'alba del terzo millennio, la Chiesa non si stanca di annunciare il Vangelo che dona salvezza e autentica libertà anche nelle cose temporali"
E, restando ferma la "coscienza nazionale", "La legge nuova dell'amore abbraccia l'intera umanità" come il capitale tocca gli estremi confini della terra e non conosce limiti nel mercato mondiale.

L' amore autentica panacea di tutti i mali e' transnazionale proprio come gli affari, la borsa o meglio il capitale finanziario.
"Tanti fratelli bisognosi attendono aiuto, tanti oppressi attendono giustizia, tanti disoccupati attendono lavoro, tanti popoli attendono rispetto: « È possibile che, nel nostro tempo, ci sia ancora chi muore di fame? chi resta condannato all'analfabetismo? chi manca delle cure mediche più elementari? chi non ha una casa in cui ripararsi? Lo scenario della povertà può allargarsi indefinitamente…"
Certo che e' davvero un segno di infinita malafede e malvagita' benedire il mercato e' condannare i suoi "frutti", legittimare il capitale e sfruttare le contraddizioni che esso non puo' non produrre per giustificare la propria missione. E' malvagio benedire la mano che produce poverta' indefinitamente come i contingenti in partenza per le "guerre umanitarie"; e' profondamente malvagio  stupirsi che nel nostro tempo si continui a morire di fame mentre si possiede una banca in affari consorziata con i peggiori affamatori dell' umanita'…

Questa chiesa e' nemica dell' umanita' affamata.
Questa chiesa conosce la trascendenza a misura della sua ipocrisia cioe' infinitamente.
Dall' opus dei a comunione e liberazione la "carita' organizzata" rende produttiva la miseria  per il sistema e per "l' evangelizzazione"

Questa chiesa guidata da uomini di potere, che aspirano ad esercitare la dittatura dello spirito come quella politica e' condannata dalla storia umana.

Cosi' dopo tanta trascendenza si giunge alla prosaicita' del temporale:
« L'insegnamento e la diffusione della dottrina sociale fanno parte della missione evangelizzatrice della Chiesa »…Ergo la chiesa non s' interessa di fare politica, non e' affar suo cambiare il destino sociale  dell' umanita' ma fare attivita' politico-ideologico in favore della chiesa e' "missione evangelizzatrice"…
Questi sono i giacobini di Dio.I loro principi stanno illuminati dalla loro antropologia.
Cio' che era trascendenza ora si rimette coi piedi per aria e la testa per terra facendo della propria concezione dell' uomo il fondamento della propria dottrina sociale.
Dio era un antropologo?
Diffuse la sua propria concezione dell' uomo a sostegno delle sue tesi politiche?
Scrisse compendi e sussidi di "morale sociale"?

Questa cricca di reazionari porporati saliti al potere nella chiesa non certo senza la benedizione di Pinochet e del capitalismo internazionale prescrivono " LA morale sociale" s' impegnano in cose "temporali" ma certo solo dall' alto della loro trascendenza.

Dio si manifesto attraverso i chicago boys e poi s' incarno nei neoconservatori nel nome della Tacher e di Reagan.
L' evangelizzazione sociale vuole i suoi soldati e i suoi martiri nello sfruttamento capitalista.
Urla anche il cristo ridotto ad un falegname sfruttato nel nome dell' opus dei.

<<nel piano di Dio Creatore le realtà terrene e le istituzioni umane sono finalizzate anche alla salvezza degli uomini e possono perciò contribuire non poco all'edificazione del Corpo di Cristo >>
All' edificazione del corpo di cristo contribuiscono le istituzioni terrene che dominano siano esse la proprieta' privata, il mercato, il lavoro salariato, il capitale e lo stato nel fascismo morale e spirituale di una cricca di paranoici e malati di persecuzione.
Il piano di Dio creatore corrisponde oggi al piano politico di Ratzinger; un uomo profondamente cattivo come solo i "buoni" sanno essere.
Ratzinger e' il demonio venuto fuori dal calamaio del capitalismo moderno.
Lui e' l' inchiostro della morte in nome dell' eternita' del profitto.

Cercate il regno dei cieli facendo politica in nome di Dio, cioe' del papa questa e' la massima del suo pontificato.
"Nella prospettiva delineata, la Chiesa « non è mossa da alcuna ambizione terrena, ma mira a una cosa sola: continuare cioè, sotto la guida dello Spirito Paraclito, l'opera di Cristo, che è venuto nel mondo a rendere testimonianza alla verità, per salvare e non per giudicare, per servire e non per essere servito ».
Eccoli! gli amminastratori della piu' grande multinazionale dello spirito che fanno  della testimonianza una professione di verita' assoluta.

Una vrita' che s' intende "salva"( cioe' aiuta nella carriera e negli affari) ma non giudica!!sic!!!
Questi uomini cosi' piccoli e meschini, moralmente malati, eticamente condannati alla morte in vita, si fregiano del logo di Cristo per sancire la propria buona fede negli affari.
La chiesa non mente! e come mai? sono geneticamente nella verita' di Cristo.
Che Dio abbia pieta' di noi!

Questi poveri di spirito pretendono di avere l' ultima parola nel definire la posizione dell' uomo nella natura e nella societa! loro!: proprio loro che non si occupano di cose temporali, che aborrono la politica…
Loro che vendono la merce Dio che in questo affare si comportano da spietati spiriti commerciali tra un detersivo, una mensa, un santino pretendono di insegnarci il senso dell' esistenza.
Anzi questi venditori e torturatori di anime e di vari prodotti eterei sono qui per imporci manu politica il loro senso dell' esistenza.
Gli eroi del risentimento e della malvagita' sono pronti a benedire l' evangelizzazione attraverso la legge dello stato come ieri nei bagni di sangue delle dittature.

Una cricca di fascisti e' al potere nella chiesa cristiana.
Questi federali dello spirito santo passano per le armi il linguaggio e la liberta' d' espressione.
Istituzionalizzano i "vertici delle domande umane sull' esistenza" per farsene amministratori e rappresentanti e infine non disdegnano la tortura, il silenzio imposto dalla polizia, la vigliaccheria dei politici, i soldi dei capitalisti ancora umidi del sangue innocente dei bambini che loro battezzano nel nome di Cristo, per imporre la loro "morale sociale".
Uomini con una smisurata volonta' di potenza vorrebbero governare la societa' come uno sterminato universo concentrazionario con uomini che ti bastonano fino a spezzarti le ossa nel nome di Dio per salvarti da te stesso, dalla tua pericolosa liberta'.

Dio, ovvero la domanda estrema che stringe l' anima di ogni essere umano non ha nulla a che fare con questi fascisti.
La loro metafisica grossolana che aspira ad oliare i meccanismi del profitto e della dittatura del capitalismo e' come l' astratta utopia: troppo facilmente conciliabile con il genocidio, troppo affine allo sterminio, troppo solidale con gli squadroni della morte e l' orrore fisico delle migliaia di uomini e donne trucidate nelle carceri del capitalismo.

I terroristi delle virtu' avanzano.
Sara' una risata a seppellirli.

I buoni sono sempre l' inizio della fine.

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1 risposta a Ratzinger: ovvero i terroristi della virtu’

  1. Moebius08 scrive:

    E’ facile fare “caritas” con i soldi degli altri.
    Lo Stato italiano finanzia enormemente la Chiesa, i suoi organi di informazione, spesso fittizi, con miliardi di euro (v. 8×1000, finanziamento all’informazione)Non contenti, questi ladroni, riescono ad ottenere anche finanziamenti da Reioni, Provincie e Comuni, senza contare gli “oboli” e le tasse sui fabbricati che puntualmente non pagano!!!
    Il sig. Bertone, atrimenti conosciuto come cardinale ha detto pubblicamente che tutti devono pagare le tasse!!!..Nessuno gli ha chiesto quelle che paga lui!!
    Lancerei una proposta: Tutti i religiosi,di qualsiasi religione,residenti in Italia, devono prestare giuramento di fedeltà alla Costituzione Italiana!
    Che ne pensate…. non ci sarà politico che appoggerebbe tale richiesta! Scommettiamo?
    Ciao a tutti

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