Blow-up
La traiettoria immaginaria di una palla immaginaria.
L' occhio meccanico, la macchina fotografica, registra quello che accade in un mondo di fantasmi.
Esso vede quello che l' occhio umano non riesce o non vuole percepire.Il potere della visione oggettiva della macchina, dell' occhio meccanico, viene tuttavia smentito dalla scomparsa
del cadavere, dal furto delle foto e dei rullini che ne costituivano la prova d' esistenza.
Gli stessi ingrandimenti delle foto gia' annunciano l' ambiguita' dei dati registrati sulla pellicola quando cominciano a sgranarsi e a rivelare immagini sempre meno decifrabili e infine figure informi.
Gli oggetti cristallizzati dall' occhio meccanico si rivelano tutti momenti di una interminabile connessione funzionionale ed anonima che li fa' evaporare cosi'come il loro significato che rimandando ad un' altro significato in una trama infinita conduce alla perdita di ogni senso.
"Noi sappiamo che sotto l'immagine rivelata ce n'è un'altra più fedele alla realtà, e sotto quest'altra un'altra ancora, e di nuovo un'altra sotto quest'ultima. Fino alla vera immagine di quella realtà, assoluta, misteriosa, che nessuno vedrà mai. O forse fino alla scomposizione di qualsiasi immagine, di qualsiasi realtà." (Michelangelo Antonioni) (Continua)




