Tra la precarieta' e la guerra sociale: forse...

Per adesso la situazione sembra proprio questa e la questione del reddito per quanto giusta e buona va' al di la' dell' immediato; e' una battaglia lunga, sicuramente da fare, ma per un precari@ l' immediatezza del risultato, il subito, e' fondamentale.
Quando non hai risorse da destinare nel presente a finanziare un "tempo-fuori-per-te" e vivi sempre in bilico e' difficile porsi obiettivi a lungo termine...
Nel capitalismo attuale si vive nell' incertezza continua e diventa sempre più difficile modellare e formare una vita che sia una storia continua, con uno scopo di lunga-media durata... I propri orizzonti di tempo si accorciano cio' che hai vissuto ieri oggi e' gia' inutile e l' oggi viene sempre a mancare sul filo della sopravvivenza.



