Il capitalismo gerarchico romano

Questo tipo di discorso non è specifico del romanismo ma di tutti i totalitarismi contemporanei: del nazi-fascismo, dello stalinismo, del settarismo religioso, dei regimi latino-americani di sicurezza nazionale, del fondamentalismo del mercato e del pensiero unico neoliberista. Il sistema è totalitario e chiuso in se stesso, nel caso della Chiesa gerarchica vaticana, un "totatus" ("totalitarismo") come dicevano i teologi cattolici critici verso l’assolutismo dei papi. La realtà comincia e termina là dove comincia e termina l’ideologia totalitaria. Non esiste nulla oltre il sistema. Ad esso tutti devono sottomettersi, come dice il documento di Ratzinger, in "pieno ossequio dell’intelletto e della volontà", "dando il proprio assenso volontario" (n. 7). La verità è solo "intrasistemica". Solo quelli che obbediscono al sistema partecipano dei benefici della verità che è la salvezza. Tutti gli altri sono in errore. Chi pretende di possedere da solo la verità assoluta è condannato all’intolleranza verso tutti gli altri che non sono in essa. La strategia è sempre la stessa, in tutti questi totalitarismi: convertire gli altri o sottometterli, demoralizzarli e distruggerli. Leonardo Boff (Da Adista del 9 ottobre 2000 n. 70)

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